Compiti istituzionali

I Segretariati regionali assicurano, nel rispetto della specificità tecnica degli istituti e nel quadro delle linee di indirizzo inerenti alla tutela emanate per i settori di competenza dalle Direzioni generali centrali, il coordinamento dell'attività delle strutture periferiche del Ministero presenti nel territorio regionale; cura inoltre i rapporti del Ministero e delle strutture periferiche con la Regione, gli enti locali e le altre istituzioni.
Essi altresì stipulano accordi ai sensi dell'articolo 15 della legge 7 agosto 1990, n. 241, e successive modificazioni, per disciplinare lo svolgimento in collaborazione di attività di interesse comune, con specifico riguardo alle materie che coinvolgono competenze proprie delle autonomie territoriali. (art. 32 del DPCM n.171 del 29/08/2014)

In continuità con la precedente istituzione della Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici delle Marche/MiBACT, di cui rappresenta la versione riformata a seguito del DPCM n. 171/2014, recante il nuovo Regolamento di organizzazione del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, degli uffici della diretta collaborazione del Ministro e dell’Organismo indipendente di valutazione della performance (a norma dell'articolo 16, comma 4, del decreto-legge 24 aprile 2014, n. 66, convertito, con modificazioni, dalla legge 23 giugno 2014, n. 89 - GU n.274 del 25-11-2014), il Segretariato (art. 32), tra le varie funzioni,

-          convoca e presiede la Commissione regionale per il Patrimonio culturale delle Marche, formata dai direttori degli Uffici di settore presenti nel territorio (Soprintendenze di settore e Polo museale) di cui all’art. 39 del DPCM n. 171/2014, per il riesame di pareri, nulla osta o altri atti di assenso comunque denominati rilasciati dagli organi periferici del Ministero.

-          riferisce  trimestralmente  al  segretario  generale   e   ai direttori generali centrali di settore in merito all'andamento  delle attività  degli  uffici  periferici  del  Ministero   operanti   nel territorio della Regione, sulla base dei dati  forniti  dagli  uffici medesimi;

-          verifica l’interesse culturale di beni appartenenti allo Stato, ad Enti pubblici e a persone giuridiche private senza fini di lucro (verifiche di cui all’art. 12 Codice), dichiara l’interesse culturale particolarmente importante di beni di proprietà privata e quelle di notevole interesse pubblico di beni paesaggistici; 

-          svolge la funzione di stazione appaltante, in relazione  agli interventi da  effettuarsi  con  fondi  dello  Stato  o  affidati  in gestione allo Stato sui beni culturali  presenti  nel  territorio  di competenza, nonchè per l'acquisto di forniture,  servizi  e  lavori, che non siano di competenza degli  altri  uffici  periferici;

-          autorizza l’alienazione a titolo oneroso di beni culturali appartenenti a soggetti pubblici 

-          riesamina i pareri, nulla osta o altri atti di assenso rilasciati dagli organi periferici del Ministero attraverso la Commissione regionale di Garanzia.

 

Per un approfondimento dei compiti istituzionali del Segretariato regionale (art. 32 del DPCM n.171 del 29/08/2014)